Flute Sonatinas | Performance musicale - Museo del 900

Flute Sonatinas | Performance musicale
Nuovo appuntamento musicale con il duo formato da Luisa Sello e Bruno Canino.
Un nuovo appuntamento musicale con il duo formato da Luisa Sello e Bruno Canino, protagonisti di un programma dedicato alle sonatine per flauto e pianoforte del Novecento.
Un affascinante excursus nella letteratura flautistica che va dal 1893 al 1957 e si incentra esclusivamente su composizioni che portano il titolo di “Sonatina”. Questo termine indica, di norma, composizioni più brevi di una normale sonata, e si accompagna spesso anche a un’attitudine compositiva più serena e a volte anche gioiosa, libera da eccessive preoccupazioni formali e costruttive.
PROGRAMMA DI SALA
Pál Járdányi (1920-1966)
Sonatina for flute and piano (1953)
Allegro moderato, Adagio molto, un poco rubato, Allegro con brio
Aldo Clementi (1925-2011)
Sonatina for flute and piano (1950) I-II-III
Alexandre Tansman (1897 – 1986)
Sonatine for flute and piano (1926)
Modéré, Intermezzo (Andantino cantabile) Scherzo (Fox-Trot), Notturno (Lent) Finale (Allegro grazioso)
Darius Milhaud (1892-1974)
Sonatine for flute and piano (1922) Tendre, Souple, Clar
Jacques Ibert (1890 – 1962)
‘Jeux’ Sonatine for flute and piano (1923) Animé, Tendre
Antonin Dvořák (1841-1904)
Sonatina op. 100 for flute and piano (1893) Allegro risoluto, Larghetto, Scherzo, Finale (Elaborated by Sello-Canino)
Luisa Sello, definita dal New York Concert Review artista dalla ‘avvincente passione e spontanea cantabilità, con tecnica brillante, eccellente controllo del fiato, suono generoso e grande charm’, suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana. Nel suo curriculum figurano i nomi di Riccardo Muti, Teatro alla Scala di Milano, Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Wiener Symphoniker, Carnegie Hall, Juilliard School, Suntory Hall, Philippe Entremont, Karl Leister, Bruno Canino, Quartetto Prazak, Quartetto Kodaly, Thailand Symphony Orchestra e i compositori Aldo Clementi, Rainer Bischof, Adriano Guarnieri (prime esecuzioni assolute).
Allieva di Raymond Guiot e Alain Marion a Parigi, di Conrad Klemm a Roma e di Severino Gazzelloni all’Accademia Chigiana di Siena, con studi accademici in Flauto e in Lingue e Letterature Moderne (Laurea e PhD), già professore titolare di flauto al Conservatorio di Trieste e di Milano, è Professore di Dottorato alla New Bulgarian University di Sofia e professore ospite presso le Università di Vienna, Pechino, Madrid, Melbourne, Toronto, Kyoto, Edinburgo, Buenos Aires. Artista testimonial della Miyazawa Flute, incide per Stradivarius, Dynamic e Millennium di Pechino.
Bruno Canino è riconosciuto come uno dei massimi cameristi e pianisti dei nostri tempi. Studia pianoforte con Vincenzo Vitale e composizione con Bruno Bettinelli al conservatorio di Napoli. Distintosi subito nei concorsi internazionali di Bolzano e Darmstadt, inizia una lunga carriera concertistica e in tutto il mondo assieme ad artisti come Cathy Barberian, Severino Gazzelloni, Salvatore Accardo, Viktoria Mullova. Tra le sue registrazioni più importanti le Variazioni Goldberg di Bach, l’integrale dell’opera pianistica di Casella e la prima integrale pianistica di Debussy su cd, le opere di Mendelssohn per violoncello e pianoforte assieme a Lynn Harrell, i lavori di Prokofiev, Ravel e Stravinsky con la violinista Viktoria Mullova, incisione per la quale ha ricevuto il premio Edison. È stato docente di pianoforte al conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna. Nel 1999-2002 è stato direttore musicale della Biennale di Venezia. Ha lavorato con compositori quali Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Pierre Boulez, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti e Mauricio Kagel, eseguendo spesso prime assolute. Dal 1999 al 2002 e’ stato direttore artistico della Biennale di Venezia. È autore di libri editi da Passigli Editore tra cui Vademecum for a Chamber Pianist e Senza Musica.

