Archiviare il presente

Lo Spazio di via Lazzaro Palazzi al Museo

Archiviare il presente

Nato alla fine degli anni Ottanta, lo Spazio di via Lazzaro Palazzi ha rappresentato un'importante esperienza milanese di autogestione da parte di un gruppo di giovani artisti, spinti dalla volontà di operare lontano dai tradizionali circuiti espositivi del sistema dell'arte. Il collettivo era composto da Mario Airò, Vincenzo Bonaguro, Matteo Donati, Stefano Dugnani, Giuseppina Mele, Chiyoko Miura, Liliana Moro, Andrea Rabbiosi, Bernhard Rüdiger, Antonello Ruggieri, Adriano Trovato, Massimo Uberti e Francesco Voltolina, quasi tutti allievi di Luciano Fabro all'Accademia di Brera a Milano. Anticipa di pochi mesi l'apertura dello Spazio di via Lazzaro Palazzi la creazione, nel gennaio 1989, della rivista "tiracorrendo" autoprodotta e distribuita dal collettivo a un pubblico di artisti e addetti ai lavori.

Nel 2019 il Museo del Novecento di Milano ha ricevuto in donazione dagli artisti del gruppo i materiali d’archivio relativi all'attività dello Spazio tra il 1989 e il 1994: carteggi, testi, fotografie (diapositive, provini, stampe), progetti, libri e riviste. Nel 2020 il Museo è risultato vincitore dell'avviso pubblico emanato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura, Piano per l'Arte Contemporanea (PAC) 2020, con un progetto di valorizzazione, coordinato da Iolanda Ratti, conservatrice del Museo, e Cristina Baldacci, docente di Storia dell'Arte contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, con la collaborazione di Giulia Kimberly Colombo in veste di ricercatrice.
"Re-enactment come pratica artistico-archivistica" è il titolo del progetto che si articola in diverse fasi. Dopo la prima archiviazione e digitalizzazione dei documenti donati, testimonianze inedite degli artisti del gruppo, videoregistrate, hanno arricchito i materiali dell'archivio. Completano il progetto una pubblicazione in due volumi (la ristampa integrale dei numeri di "tiracorrendo" e alcuni contributi critici inediti), un documentario realizzato dal regista Francesco Clerici, due workshop per giovani artisti in collaborazione con l'Accademia di Brera e un ciclo di conferenze aperte al pubblico, nel mese di settembre, con il coinvolgimento di artisti, docenti e conservatori di diverse istituzioni e città italiane.

Con questo ricco programma il Museo intende impegnarsi attivamente per una nuova cultura archivistica del contemporaneo, costruita e mediata nel dialogo con i numerosi attori della storia artistica e culturale della città, offrendo al pubblico un racconto plurale di uno snodo tra i più complessi e vivaci della storia artistica di Milano.

 

Museo del Novecento

Piazza Duomo, 8 Milano

T. +39 02 884 440 61
F. +39 02 884 440 62

c.museo900@comune.milano.it

ORARI

Lunedì CHIUSO
Martedì 10.00-19.30
Mercoledì 10.00-19.30
Giovedì 10.00-22.30
Venerdì 10.00-19.30
Sabato 10.00-19.30
Domenica 10.00-19.30


Ultimo ingresso consentito un'ora prima della chiusura del museo. 

BIGLIETTI

Intero 10 €
Ridotto 8 €