I funerali dell'anarchico Pinelli di Enrico Baj - Museo del 900
I funerali dell'anarchico Pinelli di Enrico Baj

La straordinaria e significativa opera di Enrico Baj “I funerali dell’anarchico Pinelli” (1972) trova finalmente una collazione definitiva al Museo del Novecento.
Una sala monografica dedicata all’artista ospita la grande installazione polimaterica, che testimonia la tragica fine di Giuseppe Pinelli, all’interno della Galleria “Gesti e processi [Anni 60-90]” recentemente riallestita. La sala si apre su piazzetta Reale rafforzando l’idea del Museo come soglia: lo sguardo del visitatore si allarga sull’esterno mentre anche i passanti possono scorgere l’opera dalla strada come già avviene in Piazza Duomo con l'ormai iconica Sala Fontana. Il dialogo con la città rafforza la denuncia civile di un episodio drammatico che ha segnato la vita cittadina e dell’intera nazione.
Il riferimento a Guernica (1937) di Picasso è esplicito, lo ritroviamo nell’impianto compositivo e nella spazialità immersiva, nelle figure scomposte e nelle espressioni sconvolte dallo sgomento e dal terrore. Ma anche nel voler condividere, attraverso l’arte, lo sdegno e il dolore di fronte ai fatti violenti che hanno coinvolto la società civile tutta.
L’opera I funerali dell’anarchico Pinelli, alta tre metri e lunga dieci, è composta da figure ritagliate su sagome di legno e assemblate con la tecnica del collage, tipica di Baj. L’installazione completa il percorso espositivo della Galleria “Gesti e processi” che vede protagonisti opere e movimenti artistici al centro degli avvenimenti culturali e sociali che hanno contraddistinto Milano dagli anni sessanta agli anni novanta.