Marzia Migliora
Marzia Migliora, 
QUELLI CHE TRASCURANO DI RILEGGERE SI CONDANNANO A LEGGERE SEMPRE LA STESSA STORIA , 2009-2010
Percorso sonoro, 44’31’’ 
15 dispositivi audio dotati di cuffie stereo 

A cura di Marina Pugliese 
Collezione permanente museo del Novecento, Milano

Come si evince dal titolo, citazione di Roland Barthes, l’opera che Marzia Migliora ha progettato per il Museo del Novecento di Milano risponde all’intenzione di comunicare un’idea non cristallizzata del patrimonio artistico e di proporre una nuova e inusuale lettura delle collezioni. L’artista ha affidato ad un elemento incorporeo e aereo come il suono il compito di suggerire nuovi percorsi, in un dialogo aperto tra le opere del passato e le culture del presente. Il progetto, a cura di Marina Pugliese, è nato nell’ambito di Twister, iniziativa promossa dalla Regione Lombardia, che ha visto coinvolti dieci artisti per altrettanti musei d’arte contemporanea, per ognuno dei quali è stata realizzata un’opera site specific.

L’artista ha selezionato  capolavori della collezione e ha chiesto ad alcune persone che non appartengono direttamente al mondo dell’arte, quali ad esempio uno scrittore, un musicista, uno psichiatra, un bambino di otto anni, di mettersi di fronte ad essi e di raccontare le suggestioni evocate. 
Il visitatore, che sarà guidato da un dispositivo audio appositamente progettato, potrà quindi intraprendere un viaggio attraverso le sale del museo, che non rispetta né canoni museografici né cronologici, bensì mette in relazione le opere con storie e tracce di vissuti, chiedendo loro di continuare a parlare anche oggi.

Vai al seguente link per vedere il video dell'installazione: link

Sound design: MINUS (minusandplus) 
Q logo: Bellissimo 
Q oggetto: Plastikart Studio
Credito fotografico: Federico Biasin

Voci:
Stefano Bartezzaghi, enigmista; Mara Cassiani, attrice; Matteo Dell’Aira, infermiere di Emergency; Pippo Delbono, regista teatrale; Francesco Dillon, violoncellista; Fabrizio Gatti, giornalista; Mariangela Gualtieri, poetessa; Franco Malerba, astronauta; Claudio Mencacci, Psichiatra; Deivi Dayan Moretti, bambino di 10 anni; Alba Morino, legge e scrive; Diego Palladino, esecutore di servizi museali; Steve Piccolo, musicista; Angje Prenga, profuga; Stefano Velotti, filosofo; Dario Voltolini, scrittore; Vitaliano Trevisan, scrittore. 

Opere interessate dal percorso:
Virgilio Guidi, La visita; Antonio Donghi, Margherita; Massimo Campigli, La scala; Georges Braque, Port Miou; Wassily Kandinsky, Composizione; Filippo De Pisis, Grande natura morta; Osvaldo Licini, Angelo ribelle su fondo giallo; L.uigi Russolo, Autoritratto con teschi; Alighiero Boetti, I sei sensi; Fausto Pirandello, Il remo e la pala; Piet Mondrian, Faro a Westkapelle; Umberto Boccioni, La madre; Giorgio Morandi, Natura morta con palla; Mario Mafai, Fiori; Felice Casorati, Nudo seduto; Umberto Boccioni, Trittico degli stati d’animo, Dadamaino, Volume; Carla Accardi, Viola rosso; Mario Sironi, Cavallo in fuga e caduto; Gastone Novelli, Il re delle parole; Lucio Fontana, Concetto spaziale (La notte); Giorgio Morandi, Natura morta.