Piero Manzoni, Uovo con impronta, 1960
Uovo, inchiostro, bambagia e legno, 5,6 x 6,8 x 8,2 cm, esemplare n. 34, Collezione Boschi-Di Stefano
Restauro: Centro di Restauro Paola Zanolini e Ida Ravenna
2002
Prima del restauro il guscio dell'uovo si presentava frantumato. Questo danno ha permesso di studiarne il contenuto e di stabilire l'esatto iter costitutivo dell'opera da parte dell'artista. L'intervento è consistito nella ricostruzione dell'involucro, particolarmente delicata a causa del contenuto mobile e pesante (il tuorlo disidratato).
Si è quindi provveduto, tramite calco in cera di un uovo molto simile all'originale, alla costruzione di un nuovo supporto in carbonato di calcio, all'interno del quale inserire il tuorlo e da ricoprire all'esterno con i frammenti del guscio originale.