Giuseppe Verdi, La Forza del Destino (7 - 9 Aprile 2011)

Giuseppe Verdi, La Forza del Destino

Installazione vivente di Giacomo Agosti per 5 voci, 4 pianoforti, 1 pianista. Con la collaborazione di Mattia Costa.
Direzione musicale di Emanuele De Filippi
Spettacolo gratuito.

7-9 aprile (torre Arengario, ore 19 )

Quando il Museo del Novecento mi ha chiesto di intervenire con un lavoro negli spazi appena aperti, ho pensato di ambientare all’Arengario “La Forza del Destino” di Giuseppe Verdi.
Da anni mi avvicino all’opera lirica, di repertorio o no, associando il lavoro dei cantanti a quello del pianoforte e cerco di conferire all’operazione un carattere peculiare, direttamente derivato dal contesto.
“La Forza del Destino” si svolge in ambienti molto lontani tra di loro.
Il visitatore li ritroverà lungo la torre dell’Arengario, in un percorso che vorrebbe mantenere la fluidità della celebre ouverture.
Ma non mi basta saturare di musica la torre.
La solitudine di Leonora,  la vendicatività di suo fratello e soprattutto la disperazione di Alvaro spingono sempre più in alto.
E’ qui che si crea la frattura. Il segno di una maledizione che spinge nella galleria dei Futuristi, alla radice di una tragedia rovesciata oscenamente verso l’alto. Al termine delle scale mobili il nucleo si scioglie in un sangue raggrumato, che la musica di Verdi liquefa teneramente, come quello di San Gennaro.

Giacomo Agosti

Martedì 19 Aprile, alle ore 18, presso la sala conferenze del Museo si terrà una conversazione tra Giacomo Agosti ed Emilio Sala sul tema Uno spazio per la lirica - L'Ottocento al Museo del Novecento.